Attività

Il Parco Marino regionale  “Riviera dei Cedri”, istituito da circa un anno, ed operativo da pochi mesi, ha avviato una serie di attività che possono essere così riassunte:

Educazione e divulgazione – ovvero iniziative che hanno come obiettivo l’informazione alla comunità del parco (scuole, amministratori, associazioni, cittadini, turisti) sulle caratteristiche naturali degli ambienti tutelati e sulle necessità di conservazione dei luoghi. In tutte le aree protette del Mondo l’aspetto della divulgazione è una delle attività principali messe in campo, che permette di diffondere la conoscenza e la consapevolezza delle dinamiche naturali, consentendo a tutti di conoscere e apprezzare le specificità delle aree naturali protette. Il parco in questa direzione ha promosso: l’istituzione della sede del Parco (acquisto di tutte le attrezzature), protocolli d’intesa con altri Enti ed Istituti scolastici, promulgazione del Bando “marchio- logo del Parco”, manifestazioni d’interesse “ Short – list di  soggetti esperti e operatori “  del Parco , promozione del “Lavoro volontario” , incentivi  a premi nazionali su tematiche ambientali “Luigiano d’Oro” e  “Isola Dino“, escursioni e attività all’aperto, banchetti informativi, workshop e seminari , partecipazioni a manifestazioni e fiere  per la promozione delle “aree protette” , incontri con le associazioni del territorio,  lancio “campagna comunicazione del parco” con l’apertura del sito internet, depliant e video spot  ecc. e prossimamente lezioni di educazione ambientale nelle scuole del territorio.

Tutela e conservazione della natura – Le attività di tutela e conservazione della natura rappresentano il punto focale delle iniziative messe in campo dalle Aree Marine Protette , e prevedono una grande varietà di azioni che spaziano dalla definizione di misure di tutela dei fondali marini dall’impatto del diporto nautico, a quello della regolamentazione della pesca sportiva e professionale nell’area protetta.  Il Parco Marino “Riviera dei Cedri”  attualmente  non ha attivato nessuna azione “restrittiva” poiché è in fase di stesura il  Piano del Parco e soprattutto sono ancora in fase di studio  i “regolamenti”. Il parco ha comunque avviato una serie di appuntamenti tra cui  la “Pulizia dei fondali dell’isola Dino“, organizzata insieme alle associazioni diving del territorio  della Riviera dei cedri e la Pro loco di Praia a Mare, “la festa del mare” a scadenza annuale per promuovere le attività del parco ed ha attivato una serie di incontri con le associazioni ed operatori locali, che svolgono attività sul mare, al fine di avviare un processo di condivisione del parco stesso.

Ricerca scientifica – Le attività di studio ed il continuo monitoraggio degli habitat e delle specie presenti nell’area protetta rappresentano il punto di partenza  ed il primo obiettivo per la gestione di un’area protetta: conoscere permette di valutare le condizioni degli ecosistemi, e di mettere un campo le giuste misure di tutela e conservazione. Inoltre la Presidenza del Parco ha intrapreso contatti con  “l‘Università della Calabria“  per l’istituzione di un “Centro di recupero fauna marina” che oltre al recupero diventi anche centro di “ricerca scientifica” collegato al progetto dell‘acquario, la cui realizzazione è già  prevista  nel “Piano del Parco” in un comune del territorio del Parco. Infine il finanziamento della “Contabilità Ambientale”, già concesso dalla Regione Calabria ma  ancora non erogato, contribuirà sicuramente a far compier un grande passo in avanti al parco ed agli obiettivi perseguiti.

Il Presidente

rag. Palmiro Manco