Diamante

Diamante, la Perla del tirreno

Un promontorio roccioso, incuneato in un mare aperto e sempre azzurro.
Nel retroterra si estendono colline verdi di vigne, di uliveti, di agrumi.
Comune in provincia di Cosenza che vive di pesca, di agricoltura, di commercio e soprattutto di turismo. Con circa 5.000 abitanti, dove nei mesi estivi supera le 50.000 presenze. Situata sulla costa della riviera dei cedri è anche conosciuta come la città dei murales, caratterizzata dai numerosissimi dipinti che si possono ammirare passeggiando per le strade interne del paese. Lambita dal mare e protetta dalle montagne, con i suoi otto km di costa, nonchè il mare cristallino ne fanno una delle principali mete turistiche della Calabria. Diamante possiede una delle due isole della Calabria, l’isola di Cirella, una piccola isola caratterizzata dalla flora selvaggia, divenuta ultimamente parco marino della rivierea dei cedri
A Diamante ha sede l’Accademia italiana del peperoncino, che organizza nel mese di Settembre il famosissimo Festival del Peperoncino, con rassegne di cinema, arte, cultura, satira, musica, folklore e gastronomia. Ottime le specialità locali a base di pesce, come ad esempio le pitticelle di rosamarina, deliziose frittelle a base di bianchetto, la rosamarina con il pepe, e le alici salate nei “ugnitti”. Nei ristoranti locali si possono gustare tutti questi prodotti. Inoltre con il cedro: gelati, granite e liquore

diamante

Storia

La città di Diamante ha appena quattro secoli di vita. Fu chiamata così perchè forse le acque del torrente Corvino trasportavano un minerale luminoso e lucente come le facce di un diamante. Nel suo entroterra si elevano i ruderi dell’antica Cerillae (Cirella), una colonia sorta a seguito dell’emigrazione dei Focesi. La città fu distrutta da Annibale, risorgendo successivamente e diventando fiorente. Si possono ammirare i resti dell’enodotto che veniva utilizzato per riempire le cisterne dei Cesari col rinomato vino. Cirella venne poi distrutta ancora nell’850 dai Saraceni. La torre di guardia posta sull’isola fu costruita alla fine del secolo XVI. Le origini di Diamante risalgono alla prima metà del 1600 con la costruzione di un “palagio” in località Torrione per volere del principe Tiberio Carafa da Belveder e successivamente all’esodo da Buonvicino di famiglie che si rifugiarono dopo le rivoluzioni popolari della metà del secolo XVII a causa delle pressioni dei De Paola che signoreggiavano Buonvicino.